Il progetto più antico per la realizzazione di un giardino per la residenza di un ricco egiziano pare che risalga a 3300 anni fa. Riportava vasche, fontane, aiuole sentieri un po’ come un famoso giardino realizzato nel XVII secolo per il Castello di Versailles.

Nel tempo dai leggendari giardini pensili di Babilonia a quelli di Tivoli vicino a Roma, il significato dei giardini è molto più di una semplice collezione di piante e arbusti fioriti.

I prototipi dei grandi giardini dell’epoca Rinascimentale in Italia sono stati creati secondo linee di grande solennità da due artisti di ingegno notevole e versatile: Raffaello e Bramante, rispettivamente per Villa Madama e il Belvedere.

In tutti questi giardini famosi c’è integrazione tra elementi strutturali e soluzioni architettoniche in completa armonia con gli elementi naturali rappresentati da tappeti erbosi e piante varie.

I giardini si possono ispirare a stili diversi: italiano, inglese, spagnolo, francese, etc., possono altresì essere naturali o artificiali; decorativi oppure funzionali.

Un giardino deve considerare le caratteristiche del terreno, il clima, la fioritura nelle varie stagioni dell’anno, deve contenere alcuni elementi essenziali: un gruppo di alberi o un esemplare unico, una collezione di arbusti da fiore decidui o sempreverdi, aiuole di bulbi o piante annuali, che creino macchie di colore.

I giardini non si fabbricano: non esistono giardini identici tra loro…

L’altro elemento essenziale del giardino è il manto erboso, è quello che fonde armoniosamente tutti gli altri elementi: alberi, arbusti, aiuole.

Le origini aristocratiche del tappeto erboso inglese risalgono all’epoca medioevale: si trovava entro le mura di un castello, in un ambiente tenuto a frutteto, dove ballavano cavalieri e dame.

Le erbe che crescevano erano tipo Poa pratensis, ogni tanto tra l’erba spuntavano fiori selvatici (si parlava di prati fioriti) erano utili come passatempo di dame e cavalieri che ne intrecciavano ghirlande.

I giochi all’aperto, col passare del tempo, portarono a un perfezionamento del tappeto erboso, un appezzamento di forma rettangolare tenuto con cura per giocare a bocce o a pallamaglio.

Successivamente quello che era uno spazio verde delimitato, venne sostituito da prati aperti, noti come giardini all’inglese: un’interpretazione romantica del mondo naturale, con numerosi boschetti e ruscelli serpeggianti.

Anche la scelta del tipo di erba per prato garantisce effetti unici e diversi: la ricerca di nuove varietà

ha permesso infatti la creazione di erbe da prato migliori ,con diverse caratteristiche di coltivazione e di resistenza.

Nella creazione di un giardino dobbiamo sempre ricordare l’importanza della realizzazione dell’impianto di irrigazione. In questo modo si garantisce il mantenimento di quanto realizzato ai fini di un effetto permanente.

Avremo così la possibilità di godere di uno spazio personalizzato in cui ritrovare serenità e quiete: oggi possiamo dire che tramite l’interazione, anche solo visiva, con la natura si può avere un miglioramento fisico e psicologico diminuire il livello di stress migliorando l’umore!